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Migliorare la Blue Ocean strategy?

Il 5-6 luglio a Milano un corso organizzato dall’AISM e promosso da Knowità parlerà del celebre approccio strategico Blue Ocean, analizzandone valori aggiunti e punti di debolezza.

Nel 2005 uscì una pubblicazione che incuriosì gli addetti alla business strategy di tutto il mondo, e che da allora a oggi è stata tradotta in ben 38 lingue, dando vita, oltre che a un movimento di opinione, a una vera e propria struttura formativa capitanata dai due autori del testo: Chan Kim e Renée Mauborgne. Si tratta di Blue Ocean Strategy: How to Create Uncontested Market Space and Make the Competition Irrelevant (in Italia Strategia Oceano Blu: vincere senza competere, pubblicato da Etas).

Senza dubbio sotto l’aspetto comunicativo l’operazione di lancio fu suggestiva e ottimamente condotta, a partire dal concept di fondo: operare in”oceani blu”, non insanguinati dalla lotta competitiva sarebbe stato il nuovo imperativo per le aziende, o quanto meno uno degli obiettivi da perseguire. In più, il libro si avvalse di nuove tag utilizzate per descrivere alcuni vecchi concetti, di una campagna di visibilità molto mirata e del prestigio delle business school partner del progetto, vale a dire Harvad e INSEAD.

Ancora oggi il principale contributo del sistema Blue Ocean Strategy è quello di indirizzare l’attenzione del marketing verso nuovi spazi di mercato, cioè verso settori in cui (almeno nell’immediato) non esiste un sistema competitivo sviluppato, invogliando i manager a stabilire nuove modalità di confronto sul mercato al fine di sorprendere i competitor. D’altra parte il testo ha alcuni punti deboli: “vincere, senza competere” è un’affermazione a effetto, che peraltro in molti casi non trova riscontri nella realtà produttiva e distributiva. Inoltre, l’approccio puramente qualitativo adottato da Chan e Mauborgne non permette di mettere in pratica molti dei loro stessi suggerimenti.

Il 5 e 6 luglio a Milano l’AISM (Associazione italiana Marketing) e Knowità organizzeranno un corso volto a integrare e migliorare tale approccio in modo sistematico, rendendolo più praticabile in qualsiasi situazione di mercato, con una particolare attenzione verso il management delle risorse. Il corso, rivolto a imprenditori, dirigenti, responsabili marketing e commerciali, formatori e semplici appassionati, sarà tenuto dal professor Giorgio Gandellini (Università di Roma Tre) e avrà 4 Key topic: “Judgmental models“, Approccio Blue OceanCurva del valoreCruscotto per il controllo strategico.

Scarica da qui la brochure e la scheda di iscrizione

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Posted on: martedì, giugno 14th, 2011 by vincenzo bernabei

Categorie: Business | Comunicazione | Formazione | Marketing | News.

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