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Unicredit… nella buona e nella cattiva sorte

A maggio di quest’anno Unicredit ha lanciato la sua nuova campagna pubblicitaria dal claim “La vita è fatta di alti e bassi. Noi ci siamo in entrambi i casi.” In estate il gruppo bancario ha rilanciato tale filosofia grazie a una simpatica azione di ambient marketing organizzata all’Aeroporto di Fiumicino (Roma).

La campagna pubblicitaria Unicredit è la prima ad essere condivisa da tutti i Paesi Europei in cui il gruppo è presente. Unicredi vorrebbe essere percepita come “Real-Life bank” ovvero come “banca di tutti i giorni”, puntando sul rapporto di fiducia costruito con i propri clienti come vantaggio competitivo del brand: questa modalità emotiva del comunicarsi ha l’obiettivo di rendere percepibile il proprio “approccio diretto, empatico, e fatto per una banca che guarda alla vita reale [...] rassicurando il cliente sul ruolo di sostegno di UniCredit anche nell’imprevedibilità della vita, nelle sfide e opportunità che presenta”.

Attraverso semplici metafore visive, sia sulla carta stampata che nello spot, si mette in evidenza quanto piccole a volte siano le differenze tra i momenti positivi e quelli negativi che si incontrano nel quotidiano. L’utilizzo sapiente dei colori evita che anche le situazioni meno positive siano “demonizzate” e diventino terrificanti. L’atmosfera che in questo modo viene creata è serena, equilibrata e certamente non “terrorizzante” dato che gli elementi “alti” appaiono sempre superare per numero quelli “bassi” e comunque predominare grazie alla loro collocazione nel layout.

La scala mobile dello spot, poi, è la classica “metafora della vita, talvolta va all’indietro e impedisce di progredire, altre volte va nella giusta direzione” ed è stata scelta per sintetizzare il rapporto di Unicredit con le piccole e medie imprese (PMI) che si propongono l’obiettivo di investire all’estero (concetto reso dall’ambientazione in aeroporto).

L’aeroporto torna anche nella più recente strategia di ambient marketing messa in atto nell’Aeroporto di Fiumicino, luogo in cui è stato creato “The Cube”, un’istallazione che riprendeva pedissequamente il concept della campagna stampa riproponendolo con oggetti reali che i clienti potevano portar via come augurio di Unicredit per le proprie vacanze.

Le premesse sono ottime, sia dal punto di vista filosofico che comunicativo, ma Unicredit riuscirà a mantenere la promessa? Voi che ne dite?

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Posted on: martedì, settembre 20th, 2011 by alessandra colucci

Categorie: Brand | Comunicazione | Creatività | Culture | Marketing | News | Video.

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